Avevano seminato il terrore all’Esselunga di Moncalieri lo scorso 12 settembre, puntando anche le pistole sui bambini presenti. Dopo mesi di ricerche i carabinieri del Nucleo Investigativo di Torino hanno così sgominato la banda criminale specializzata in rapine a mano armata.
TERRORE ALL’ESSELUNGA. Il commando, con volto nascosto, pistole e fucili a pompa, entrò in azione intorno alle 19, quando all’interno dell’Esselunga c’erano 80 persone.
I banditi hanno fatto il loro ingresso con tre pistole e un fucile a pompa e hanno subito cominciato a seminare il terrore.
Hanno minacciato i clienti e i dipendenti dell’esercizio commerciale con le armi, compreso donne e bambini, costringendo ad alcuni dei presenti di sdraiarsi per terra o di inginocchiarsi.
L’ARRESTO. Lo scorso martedì, però, i carabinieri sezione Antirapina del Nucleo Investigativo, hanno stanato il commando che ha seminato il terrore all’Esselunga di Moncalieri.
Con la collaborazione dei colleghi territorialmente competenti, hanno eseguito 5 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal GIP di Torino, su richiesta della locale Procura, nei confronti di altrettante persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di rapina e ricettazione con l’aggravante dell’uso delle armi.
L’indagine è stata avviata nel settembre del 2016, subito dopo la rapina di Moncalieri. Sono state sinora scoperte, in particolare, altre due rapine aggravate in esercizi commerciali (sala giochi e un negozio di alimentari). La banda è sospetta di aver messo a segno altri colpi.


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